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Recensione di Numbers

In Gattogrigio Editore on 9 luglio 2009 at 10:41

Numbers

Recensione a cura di Alessandra Di Gregorio.

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L’aspetto grafico di Numbers contribuisce a sdrammatizzare la novella umana che si configura tra le pagine di Malkovich, in un crescendo non solo numerico od esponenziale, ma anche di valenze e osservazioni antropologiche nient’affatto spiacevoli, che invitano a una riflessione partecipe e smaliziata circa le questioni esistenziali così come ognuno di noi le vive giornalmente.

Ciò che fa l’Autore è sostanzialmente dar vita a una piccola società nel libro (e qui viene fuori anche una sorta di lato ludico del “gioco” della costruzione dell’impalcatura emotiva che domina il tutto), i cui personaggi e cittadini si moltiplicano in ordine sparso avvicendandosi tra una pagina e l’altra, col gusto però di chi sa osservare – passando da un piano all’altro della questione umana e morale senza forzature, senza l’uso di estremi valoriali e narrativi, cui applicare filosofie complesse ed estranianti – e percepire la natura della questione sociale nel suo aspetto più semplice.

L’idea di fondo è quella di rappresentare il mondo in poche righe, una società nella società, una società fatta di singoli, in cui si diventa massa a poco a poco, e si torna individui per essere di nuovo parti consistenti di agglomerati umani in cui è sempre l’uomo – manco a dirlo – a contare.

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Alessandra Di Gregorio.

Articolo sulla Voce

In Gattogrigio Editore on 15 maggio 2009 at 13:42

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Numbers manifesto

In Gattogrigio Editore on 8 maggio 2009 at 15:44

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Ricordando Numerbs

In Gattogrigio Editore on 8 maggio 2009 at 15:41

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Numbers

In Gattogrigio Editore on 20 aprile 2009 at 14:37

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NUMBERS, Kain Malcovich, fumetto.

Nata per scherzo, la creatura è ben presto sfuggita di mano al suo autore. Un libro sui numeri è diventato un resoconto dettagliato della realtà contemporanea, un trattato di sociologia, un diario di viaggio nella foresta delle relazioni umane, in una società sempre più complessa, dove il singolo ha solo un modo per non disintegrarsi. Quale? Leggetevi il libro che poi ne parliamo.

Mirko Di Francescantonio è nato ad Ortona il 23 ottobre del 1980. Sin da piccolo mostrava interesse per i fumetti e le illustrazioni. Ha studiato all’Università Europea del Design di Pescara e si è laureato nel 2002 come graphic designer. Nel 2003 ha esposto nel museo di Arte contemporanea di Prato tre sue opere dopo aver superato le selezioni di un concorso internazionale. Nel 2004 ha inaugurato la sua mostra personale “When Mirko exposes himself there are little things to see”. Nelle sue opere troviamo i temi della sincerità in un particolare estetico, l’accontentarsi come il suicidarsi, il rifugio da un triste mondo di “adulti, fatture e elemosina sociale” in una dimensione fantastica e infantile.

kainmalcovich